Islam: dottrina di sottomissione e schiavitù

La cosiddetta religione islamica sostiene il concetto di sottomissione schiavitù dall’inizio alla fine. Come per il Cristianesimo e religioni simili, predica in modo eccessivo la debolezza, l’ignoranza e la povertà come se fossero i tratti di un “seguace virtuoso”. A sua volta, evitando e calunniando caratteristiche come la forza, la capacità di leadership e l’impulso per avere successo, essere produttivi, i quali sono tutte capacità NATURALI e SALUTARI a noi Gentili. La seguente è una delle molte citazioni, presa dalla storia coranica di Nuh, che illustra ciò perfettamente:

La gente di Nuh fu divisa in due gruppi dopo il suo avvertumento. Le sue parole toccarono i cuori dei deboli, dei poveri e dei miserabili e curò le loro ferite con la misericordia. Per i ricchi, i forti, i potenti e i governanti, essi presero l’avvertimento con grande diffidenza”.

Apparentemente, solo coloro che erano deboli e poveri erano meritevoli delle parole di “dio”. Questo è un messaggio subliminale e un insegnamento a favore dei tratti deboli a quelli forti, qualcosa che l’Islam predica dappertutto. E’ palesemente ovvio qual è lo scopo di insegnamenti come questi e l’effetto che hanno, e cioè indebolire e schiavizzare le menti di tutti quelli che sono illusi nel credergli. Questi insegnamenti sono suicidi e in diretto conflitto con la civilizzazione. Se ogni persona nel mondo dovesse credere che la debolezza, la povertà e la schiavitù siano virtù ambite, non avremmo nessun leader, nessun grande pensatore o maestro, nessun esploratore alla scoperta di nuove terre, nessun genio a fare grandi progressi nella tecnologia e nella scienza, nessuna inspirazione e nessuna civiltà. Essa è nata da coloro che hanno avuto l’impulso di creare bellezza e portare ordine e allo stesso tempo sostenere la liberazione della Popolazione. Gli insegnamenti islamici contraddicono ciò in ogni passo e glorificano l’esatto opposto.

La stessa parola “islam” si traduce come “sottomissione”, o nella sua versione più lunga, “totale sottomissione a dio”, il quale è il fondamento di ciò che il programma pretende. Ecco una citazione da un sito islamico, ‘Islam City’, che illustra questo molto bene: “Pronunciando ‘la Shahadah’, loro confermano la loro fede nell’Unità con Dio e dichiarano la loro totale sottomissione ai Suoi Comandamenti, come rilevati all’ultimo Suo Profeta, Maometto”.

Non è un segreto che l’Islam sia tutto questo. Ciò che le persone necessitano di rendersi conto è la verità riguardo al PERCHÉ lo pretende. La ragione è quella di schiavizzare l’umanità, Spiritualmente e Fisicamente. L’intero programma dell’Islam è una BUGIA in tutto e per tutto. Ci si deve ricorcare inoltre che il “dio” di cui l’Islam e il Corano parlano non è divino, un essere onnipresente che fluttua sopra le nuvole, a cui quegli illusi nelle sue bugie credono, bensì un PROGRAMMA designato per controllare e schiavizzare l’umanità. Il dio islamico, che è uguale a quello cristiano, NON ESISTE. Esiste una tonnellata di prove a dimostrarlo. L’Esposizione del Cristianesimo dell’Alta Sacerdotessa Maxine Dietrich lo spiega del tutto: http://itajos.com/go.htm

La parola “sottomissione” solitamente ha una connotazione molto negativa nella mente di chiunque, e non dovrebbe essere diverso quando si tratta dell’Islam. Per sottostare a qualcosa significa lasciar perdere completamente sé stessi e dare il pieno controllo della propria mente, del proprio corpo e della propria vita. Non si può essere sottomesso a qualcuno o a qualcosa ed essere ancora un individuo indipendente. Si rimpiazza la propria personalità, vita e volontà individuali con il volere di ciò/chi a cui sei sottomesso.

Questo farebbe immediatamente suonare un campanello d’allarme nella mente di qualsiasi persona sana e pensante logicamente. Tuttavia, sfortunatamente, l’Islam ha illuso e corrotto le menti di migliaia di persone. Forzando ed illudendo le persone alla sottomissione li sta rendendo schiavi sia spiritualmente che fisicamente. La Vera Spiritualità è Liberazione. L’Islam non è niente di Spirituale, è un programma, e il suo nome stesso, “sottomissione”, n’è la prova innegabile. La sottomissione (dopotutto) non è l’esatto opposto di essere un essere indipendente e libero?

L’Islam lavora per sottrarre energie all’individuo, mettendola nelle mani del cosiddetto “dio” del Corano, quando è un diritto di nascita dell’individuo come era (è) data ai Gentili dal VERO Dio Creatore Satana/Enki/Iblis. Essendo ingannati nella credenza per cui questo sia giusto e salutare, i mussulmani rinunciano a sé stessi e inconsciamente alimentano questo “dio”/programma con quell’energia che in cambio mantiene le persone schiavizzate.  E’ un circolo vizioso! E deve essere portato ad una fine.

L’energia che questo programma raccoglie è allora usata per controllare, manipolare e schiavizzare le menti delle persone che sono state gravemente indebolite, esattamente come accade nel Cristianesimo. Infine, si crea uno stato di schiavitù di massa attraverso il quale questo dio/programma può lavorare.

Guardate i criteri per uno schiavo perfetto: non fanno domande, non pensano a sé stessi, non ci pensano due volte ad essere sottomessi alla volontà ed esigenze del loro padrone. Questo è esattamente ciò di cui l’Islam ha bisogno dai suoi seguaci e ciò per cui lavora per far sì che i mussulmani siano così. Questo è necessario per il suo scopo di schiavizzazione e la conseguente distruzione, ed ecco la ragione per cui è un programma di totale sottomissione.

La Vera ed Originale Religione dell’Umanità, la Religione che è naturale a noi come Gentili, è l’Antico Paganesimo. Ripensando agli insegnamenti dell’Antico Paganesimo, ci mostrano un sacco sull’Islam e sul suo vero fine. Lo stile di vita insegnato dai Veri Dei Originali dell’Umanità è l’esatto opposto di quello oppressivo insegnato dal falso dio dell’Islam. I nostri Antichi Antenati Pagani non vedevano gli Dei come padroni dispotici che li legavano a regole e norme rigide, rimuovendo la libertà e le loro scelte individuali. Infatti, era l’esatto opposto. Gli Dei Originali insegnavano e insegnano la Liberazione di sé stessi e il Potenziamento della Mente e dell’Anima e a lavorare per il raggiungimento del proprio pieno potenziale come da Gentile. Questo era la ragione per cui erano venerati. La venerazione stava a significare un ringraziamento e una lode ai Grandi Creatori e Maestri dell’Umanità. In aggiunta, la “venerazione” era anche una parole in codice per certe meditazioni e lavori spirituali. Non era vista come un obbligo e non c’era non nessun stato di schiavitù come è nell’Islam. La seguente citazione illustra la natura servile e “pretendente” dell’adorazione islamica:

“La Salat diventa obbligatoria dal momento che una persona abbraccia l’Islam”- preso dal sito menzionato precedentemente, Islam City.

Le persone non adorano se non di propria volontà, esattamente come qualsiasi sentimento di amore. I mussulmani sono obbligati a provare questa emozione nei confronti del loro dio. Hanno paura che se non lo adorassero, sarebbero poi condannati alla dannazione eterna, e che se invece lo facessero avessero quel paradiso corrotto. Entrambi i concetti NON erano presenti nella nostra Religione dell’Antico Paganesimo.

Qualsiasi cosiddetta “religione” che necessita di fare affidamento all’appoggio della paura e della corruzione è falsa in tutto e per tutto.

I mussulmani sono obbligati ad inchinarsi e all’adorazione non meno di cinque volte al giorno. Questo presunto dio non fa che disumazzarli, privandoli dei loro diritti personali. Vita personale, energia personale ed indipendenza che sono, o dovrebbero essere, diritti di nascita.

La “preghiera” islamica è conosciuta in arabo come “Salaat” ed è un processo lungo e noioso (prolungato noiosamente) che è preceduto dal farsi il bagno e dalla “purificazione”. Ognuna è svolta ad uno specifico momento della giornata. La prima viene fatta all’alba, la seconda dopo mezzogiorno, la terza a metà pomeriggio, la quarta al tramonto e la quinta dopo il tramonto. I momenti sono associati a seconda dei movimenti del Sole. Di cosa i mussulmani sono ignari è che questo è palesemente RUBATO dallo Yoga e dalle Pratiche della Meditazione, che hanno la loro origine nell’Estremo Oriente e che lo procedono di migliaia di anni.

Le operazioni di meditazione e di Yoga seguono le posizioni del Sole e di altri corpi celesti, siccome ci sono quelle parti del giorni in cui il lavoro dell’energia sarà più potente ed avrà più effetto a causa delle posizione dei corpi planetari. Questi hanno un profondo effetto sulle nostre operazioni, come è descritto in Astrologia. Un buon esempio è il Saluto del Sole nello Yoga che è solitamente svolto all’alba, a mezzogiorno e al tramonto. E’ da questi insegnamenti e concetti spirituali che l’Islam HA RUBATO le sue tempistiche e ripetizioni delle “preghiere”.

Le “posizioni della preghiera” che l’Islam insegna sono anch’esse palesemente RUBATE dalle antiche pratiche Yoga. Nota le somiglianze tra le posizioni della preghiera islamica e quello dello Yoga Asana:

Posizioni della preghiera islamica:

 

 

Yoga Asana:

Vaijrasana
Balasana

 

E’ ovvio come questi siano stati rubati e corrotti. Il Corano indica anche una combinazione di posizioni erette, di sedute e di posizioni prostrate che sono ancora un’altro aspetto rubato. Lo Yoga insegna che per una sessione davvero potente, il proprio corpo dovrebbe essere esposto ad una combinazioni di posizioni erette, di posizioni da seduti e di posizioni prostrate al fine di dirigere l’energia direttamente in tutto il proprio corpo e la propria anima.

Proprio come (in aggiunta a) ciò, il rituale islamico di “purificazione” è altresí una corruzione dell’antica pratica pagana della pulizia dell’anima prima delle operazioni che erano svolte. Il vero significato della pulizia è la purificazione dell’anima dai rifiuti ed energie negativano che la intacca. E’ importante iniziare le meditazioni per la pulizia dell’aura e dei chakra per sbarazzarsi di questo “sporco” o energia negativa. L’Islam ne rimuove totalmente il lato spirituale rimpiazzandolo con qualcosa di completamente materiale, rimuovendo tutti i veri scopi, i significati e i benefici. Le energie negative nell’Aura o nei Chakra delle persone continuano ad accumularsi ed esse diventano deboli e ancora più deboli. Questo ha avuto come conseguenza il degrado spirituale dell’umanità nel suo insieme, così come le malattie, l’ignoranza e la povertà. Ma sono queste le cose che l’Islam glorifica.

Anche i tappetini da preghiera islamici sono rubato dai tappetini per lo Yoga. Mentre oggi i tappetini yoga sono soprattutto usati per comfort, agli Antichi essi erano più che questo ed erano considerati sacri. Erano spesso fatti di pelle animale, come ad esempio quella di tigre per simbolismo, e decorati con vari Simboli Alchemici sacri. L’Islam ha palesemente presoo questa concezione dalle antiche pratiche Yoga, usandolo per ottenere energia.

Questi esercizi avevano tutte in origine il significato di potenziare l’individuo, dati all’umanità dagli Dei Originali. Tuttavia, nel caso dell’adorazione islamica, l’energia prodotta è invertita. Non va a beneficio delle persone da cui viene scaturita come avverrebbe nello Yoga o nella meditazione, ma del “dio” a cui loro si inchinano pedissequamente e a cui si sottomettono ciecamente. Nuovamente, in questo modo, le persone si indeboliscono e cadono sempre più in basso in una condizione e mentalità da schiavo mentre questo dio/programma diventa più forte. Quest’ultimo trae letteralmente energia dai suoi adoratori, indebolendoli per mezzo del collegamento che hanno messo in punti nell’anima dei seguaci illusi. Per maggiori informazioni riguardo il “collegamento”, vedi questo sermone dell’Alto Sacerdote Vovim Baghie (inglese): http://www.ageofsatan.co.cc/severing_the_link_high_priest_vovim_baghie.html s

Nessun vero Dio che può vantare del vero potere pretenderebbe e domanderebbe l’adorazione degli umani. Questa è essa stessa la prova del fatto che il “dio” islamico non è un dio ma un programma. Esso *necessita* della venerazione di migliaia di persone, siccome è questa l’energia che lo nutre. Dipende da questa energia per poter sopravvivere. Essenzialmente, è un parassita. E’ ovvio che non sia un dio.

Le persone sono sciocche nel credere che adorando questa cosa (“dio”) si ottenga un biglietto per il “paradiso”. Tale corruzione elimina totalmente qualsiasi possibilità di liberà volontà. Un individuo corrotto non fa qualcosa perché lo vuole, ma perché crede che facendolo otterrà qualcosa in cambio. Se i mussulmani non avessero nessun incentivo, nessuna ricompensa, non dedicherebbero il loro tempo alla venerazione del loro dio. Ancora una volta, questo dimostra che l’Islam non è una religione, bensì un programma.

 

In sostanza il fatto è che l’Islam è sempre stato e sempre sarà niente di più che un programma di sottomissione e schiavitù, designato per preparare i seguaci all’asservimento e alla conseguente distruzione. Esso lavora per creare una massa di seguaci pecoroni dove non sia possibile farsi domande e pensare a sé stessi e mantenere la propria personalità individuale al di fuori del programma .

E’ un sistema di depotenziamento delle persone, e di potenziamento del programma. La cosa per cui sono ingannati ad adorare è di fatto la loro stessa dannazione. Si tratta di una dottrina nemica malata e contorta che contraddice in tutti i modi tutto ciò che è naturale per un Gentile, e questo deve essere portato alla fine! Ha schiavizzato migliaia di persone, e tale stato di schiavitù deve essere portato al termine!